Organizzatore

Freevaltellina Nordic Adventures
Sito web
Freevaltellina

Luogo

Nome Luogo

Data

6 - 11 Aprile 2026
Finito

Treno dei Terrazzamenti

6-11 aprile

Un viaggio lento tra cielo, terra e pietre – 6 giorni, un intero mondo da esplorare. Immagina un treno speciale. Non corre sui binari, ma tra vigneti sospesi, muri a secco e borghi antichi. Un treno lento, panoramico, che attraversa la bellezza verticale della Valtellina. Questo treno parte per un viaggio di 6 giorni lungo la Via dei Terrazzamenti. Non è necessario percorrerlo tutto.

Puoi salire per una sola tappa. Oppure restare a bordo fino alla fine. Decidi tu dove iniziare, dove fermarti, dove ripartire.

Le 6 “tratte” del viaggio

Ogni giorno percorreremo una tratta. Ogni tratta è un’esperienza diversa.

1ª tratta – Tirano-Sernio: i “baitelli” e la zona agricola del Pergul – Km 12 | + 300m | h.5
2ª tratta – da Tirano a Teglio: km 13 | +750m | h.4
3ª tratta – da Teglio a Tresivio: km 14 | +600 | h.4
4ª tratta – da Tresivio a Castione: 17 Km | +500m | h.5
5ª tratta – da Castione ad Ardenno: 18 km | +790 | h.5
6ª tratta – da Ardenno a Traona: attraverso la Costiera dei Chech con visita finale in una delle cantine più antiche del Paese – 14 km | +530m | h.5

Guardandoti indietro, capisci che non hai solo camminato. Hai attraversato un territorio, dentro e fuori.

Biglietto flessibile

Questo non è un treno con orari rigidi. Vuoi provare solo 1 giorno? Sali, vivi l’esperienza, scendi. Vuoi fermarti 2 o 3 tappe? Scegli quali! Vuoi percorrerlo tutto, 6 giorni completi? Vivi l’esperienza totale.

Ti indicheremo dove pernottare in mezza pensione! Ogni viaggiatore sceglie il proprio ritmo. Il treno continua il suo viaggio, tu decidi quanto restare a bordo.

Per chi è questo viaggio?

  • A chi sente che un sentiero può raccontare una storia.
  • A chi lascia che siano i passi a dare il tempo al viaggio, non l’orologio.
  • A chi vuole attraversare un paesaggio… e lasciarsi attraversare.

Sali a bordo. La Via dei Terrazzamenti non è solo un cammino. È un viaggio panoramico nella bellezza faticosamente costruita dall’uomo in armonia con la montagna. Il treno è pronto a partire. Tu dove vuoi salire?


Costiera dei Cech: ultima tratta del nostro viaggio!

11 aprile. Non mancare!!

Il nostro viaggio lungo i terrazzamenti della Valtellina non poteva che condurci qui, in Costiera: l’estremo lembo occidentale del versante retico valtellinese. Un territorio sospeso tra montagna e lago, dove la storia si intreccia con un microclima sorprendentemente mite, plasmato giorno dopo giorno dal respiro vicino del Lario.

Qui i terrazzamenti si rincorrono come onde di pietra tra un nucleo e l’altro. Castagni, vigneti e ulivi disegnano il paesaggio. Antiche chiese, antichi torchi ed antiche cantine raccontano una cultura contadina secolare. La luce è generosa, il sole accompagna ogni stagione, dall’alba al tramonto. Questa è la nostra Costiera alpina.

Partiamo da Ardenno, attraversiamo il torrente Masino e iniziamo la salita lungo il fianco settentrionale della Colmen, la “montagna magica”. Da qui prende avvio la nostra traversata della Costiera, un cammino che si snoda tra borghi silenziosi e affascinanti: Regolido, la piana di Dazio, Cerido, Selvapiana, Santa Croce, Corlazzo e Santa Apollonia. Piccoli mondi di pietra, sospesi nel tempo e affacciati sulla valle.

Da Santa Apollonia comincia la discesa verso Traona, cuore vivo della Costiera. Qui ci accoglie il suo gioiello: l’antica e imponente Chiesa Parrocchiale di San Alessandro, che domina il paese e custodisce secoli di storia.

Intanto lo sguardo si allarga: il bacino del Lago si apre all’orizzonte, incorniciato dalle cime delle Lepontine. La giornata conclusiva del nostro viaggio si chiude nel modo più autentico: con la visita a una delle più belle cantine storiche del paese, nel cuore del centro storico, dove la pietra racconta — ancora una volta — la storia di questa terra e del lavoro paziente dell’uomo sui suoi terrazzamenti.

L'evento è terminato.