Treno dei Terrazzamenti
6-11 aprile
Un viaggio lento tra cielo, terra e pietre – 6 giorni, un intero mondo da esplorare. Immagina un treno speciale. Non corre sui binari, ma tra vigneti sospesi, muri a secco e borghi antichi. Un treno lento, panoramico, che attraversa la bellezza verticale della Valtellina. Questo treno parte per un viaggio di 6 giorni lungo la Via dei Terrazzamenti. Non è necessario percorrerlo tutto.
Puoi salire per una sola tappa. Oppure restare a bordo fino alla fine. Decidi tu dove iniziare, dove fermarti, dove ripartire.
Le 6 “tratte” del viaggio
Ogni giorno percorreremo una tratta. Ogni tratta è un’esperienza diversa.
Guardandoti indietro, capisci che non hai solo camminato. Hai attraversato un territorio, dentro e fuori.
Biglietto flessibile
Questo non è un treno con orari rigidi. Vuoi provare solo 1 giorno? Sali, vivi l’esperienza, scendi. Vuoi fermarti 2 o 3 tappe? Scegli quali! Vuoi percorrerlo tutto, 6 giorni completi? Vivi l’esperienza totale.
Ti indicheremo dove pernottare in mezza pensione! Ogni viaggiatore sceglie il proprio ritmo. Il treno continua il suo viaggio, tu decidi quanto restare a bordo.
Per chi è questo viaggio?
- A chi sente che un sentiero può raccontare una storia.
- A chi lascia che siano i passi a dare il tempo al viaggio, non l’orologio.
- A chi vuole attraversare un paesaggio… e lasciarsi attraversare.
Sali a bordo. La Via dei Terrazzamenti non è solo un cammino. È un viaggio panoramico nella bellezza faticosamente costruita dall’uomo in armonia con la montagna. Il treno è pronto a partire. Tu dove vuoi salire?
Costiera dei Cech: ultima tratta del nostro viaggio!
11 aprile. Non mancare!!
Il nostro viaggio lungo i terrazzamenti della Valtellina non poteva che condurci qui, in Costiera: l’estremo lembo occidentale del versante retico valtellinese. Un territorio sospeso tra montagna e lago, dove la storia si intreccia con un microclima sorprendentemente mite, plasmato giorno dopo giorno dal respiro vicino del Lario.
Qui i terrazzamenti si rincorrono come onde di pietra tra un nucleo e l’altro. Castagni, vigneti e ulivi disegnano il paesaggio. Antiche chiese, antichi torchi ed antiche cantine raccontano una cultura contadina secolare. La luce è generosa, il sole accompagna ogni stagione, dall’alba al tramonto. Questa è la nostra Costiera alpina.
Partiamo da Ardenno, attraversiamo il torrente Masino e iniziamo la salita lungo il fianco settentrionale della Colmen, la “montagna magica”. Da qui prende avvio la nostra traversata della Costiera, un cammino che si snoda tra borghi silenziosi e affascinanti: Regolido, la piana di Dazio, Cerido, Selvapiana, Santa Croce, Corlazzo e Santa Apollonia. Piccoli mondi di pietra, sospesi nel tempo e affacciati sulla valle.
Da Santa Apollonia comincia la discesa verso Traona, cuore vivo della Costiera. Qui ci accoglie il suo gioiello: l’antica e imponente Chiesa Parrocchiale di San Alessandro, che domina il paese e custodisce secoli di storia.
Intanto lo sguardo si allarga: il bacino del Lago si apre all’orizzonte, incorniciato dalle cime delle Lepontine. La giornata conclusiva del nostro viaggio si chiude nel modo più autentico: con la visita a una delle più belle cantine storiche del paese, nel cuore del centro storico, dove la pietra racconta — ancora una volta — la storia di questa terra e del lavoro paziente dell’uomo sui suoi terrazzamenti.

